Dir. Sanitario: Dr. Vincenzo Del Prete

Trattamenti di Medicina Estetica

Biorivitalizzazione

Biorivitalizzazione

La medicina estetica offre la possibilità di trattare gli effetti dell’invecchiamento medio dei tessuti grazie all’acido ialuronico usato per biorivitalizzare i tessuti.

Con il passare degli anni la pelle si modifica perdendo elasticità, lucidità e morbidezza. Ciò è dovuto alla disidratazione degli strati superficiali della cute che causa uno svuotamento volumetrico degli strati stessi e una minore attività delle molecole in esso contenute. Tale processo è un evento naturale, che può comunque essere influenzato da abitudini di vita.

I trattamenti cosmetici superficiali aiutano solo in parte la pelle, poiché non riescono a penetrare in profondità e quindi ad agire direttamente nel punto di maggior necessità.

La medicina estetica offre la possibilità di trattare questi inestetismi andando ad agire direttamente sulla causa: iniettando acido ialuronico libero è possibile biorivitalizzare i tessuti.

L’acido ialuronico consente di ripristinare volumi, di reidratare profondamente, di rimettere in funzione i normali meccanismi di crescita e turnover della pelle, riattiva il metabolismo e la funzionalità dermica andando a contrastare l’effetto di degradazione del collagene.

La reidratazione consente inoltre di contrastare il processo d’invecchiamento riducendo l’azione citotossica dei radicali liberi sui fibroblasti e sul tessuto connettivale dermico.

 

DURATA EFFETTO BIORIVITALIZZAZIONE

Quanto dura l’effetto della biorivitalizzazione? Va detto che la durata dell’effetto della biorivitalizzazione, che non si mostra nell’immediato, non è riscontrabile dopo un solo trattamento, ma dopo una serie di sedute. Il risultato finale è di lunga durata.
Il trattamento è una procedura di medicina estetica che prevede una fase iniziale di “attacco”e poi una fase di “mantenimento”.
Dato che la biorivitalizzazione è in grado di mantenere o ringiovanire l’aspetto della pelle, la durata degli effetti post trattamento variano per diversi motivi:

  • da prodotto a prodotto;
  • in base alle zone trattate;
  • dal grado di invecchiamento della pelle (una pelle stressata dal sole o dalle lampade UV abbisogna di un trattamento intensivo);
  • da persona a persona.

Il protocollo ha il fine di fornire la partenza della rivitalizzazione dei tessuti e quindi prevede quattro trattamenti intervallati in 60 giorni, sempre in base alla situazione della pelle e alla propria risposta al trattamento. Tale protocollo andrebbe poi ripetuto a distanza di sei mesiper ottenere un risultato superlativo, tuttavia è possibile passare direttamente ai trattamenti di mantenimento.
Di solito già dopo la seconda iniezione sono visibili dei notevoli miglioramenti. Dopo la fine del protocollo si passa a una fase di mantenimento che è abbastanza soggettiva e prevede una o due iniezioni semestrali, che sono comunque concordate singolarmente in base alla risposta del trattamento iniziale.
Il protocollo medico consigliato prevede quattro trattamenti intervallati da due settimane ad eccezione dell’ultimo che viene praticato dopo un mese. Generalmente vengono consigliati uno o due trattamenti l’anno, ma sarà comunque il medico ad indicare la miglior via in termini di risultato e durata in base alle esigenze del/la paziente e alle sue condizioni mediche.
Quindi il risultato estetico della biorivitalizzazione non è definitivo, ma è possibile ripetere il trattamento periodicamente con sedute di mantenimento.

 

IN COSA CONSISTE LA BIORIVITALIZZAZIONE CUTANEA?

La biorivitalizzazione è una procedura medica-estetica, mini invasiva, che consente di riattivare i normali processi di turn over cellulare sommando biointegrazione e biostimolazione.

Questa tecnica ambulatoriale consiste nell’effettuare piccole iniezioni con aghi sottilissimi o con la cannula a livello di derma superficiale, in zone localizzate del viso, del collo e del décolleté, con tecnica “lineare” o a piccoli pomfi.

La sensazione dolorosa è minima o nulla: non si necessita, infatti, di anestesia durante il trattamento.

Le sostanze normalmente iniettate sottopelle sono acido ialuronico, non cross-linkato, fondamentale per l’effetto di idratazione della pelle.

Queste sostanze sono perfettamente biocompatibili e riassorbibili dalla cute e non danno problemi di allergia.

L’intervento è di rapida esecuzione e non lascia, generalmente, tracce visibili. Gli eventuali arrossamenti sono di lieve entità e di breve durata e possono comunque essere coperti dal / dalla paziente col trucco.

Sono possibili piccoli ematomi sottocutanei causati dal pizzicamento di un capillare con l’ago.

Preparando un piano di trattamento mirato si osservano velocemente dei miglioramenti dell’aspetto dermico.

Ogni tipologia di biorivitalizzazione ha un’efficacia migliore se prima si esegue una preparazione della cute: questa avviene tramite un peeling. La seconda fase è quella della biorivitalizzazione vera e propria.

Con questo trattamento la pelle si rivitalizza e si rigenera in breve tempo, non obbligando a ricorrere a moltissimi interventi prima di ottenere dei risultati. L’effetto finale migliore si ha dopo all’incirca tre sedute.

 

HO LE INDICAZIONI GIUSTE PER QUESTO TRATTAMENTO DI BIORIVITALIZZAZIONE?

Il trattamento di biorivitalizzazione è indicato per coloro che vogliono ottenere un miglioramento del tono della pelle, una visibile idratazione, luminosità e compattezza cutanea.

La biorivitalizzazione è un ottimo strumento per prevenire i processi dell’invecchiamento cutaneo.
La pelle indicata per questi interventi si presenta come secca, increspata e ipotonica.

La biorivitalizzazione può essere eseguita sul volto, sul collo in corrispondenza della “collana di venere”, sul decolleté compresa la regione inter-mammaria, sul dorso delle mani, le braccia e su tutte le aree che ne necessitano.

Il trattamento ripara e previene i danni dell’ossidazione dovuti ai fattori ambientali e all’esposizione dei raggi solari, migliorando in maniera significativa gli inestetismi tipici di un tessuto cutaneo fragile e poco elastico.

Molte patologie dermatologiche, del viso e del corpo, traggono beneficio dalla biorivitalizzazione:

  • lassità;
  • edemi post chirurgici;
  • acne;
  • cellulite;

Il trattamento è consigliato sia per pelli giovani, vitali ed elastiche, per rallentare e prevenire il fisiologico processo d’invecchiamento; sia per le pelli mature, per contrastare e ridurre i segni del tempo, ripristinando la funzionalità cellulare.

Non c’è un limite di età per sottoporsi all’intervento, anche se solitamente si suggerisce di eseguire il primo dopo i trent’anni.

E’ indicato anche per chi vuole migliorare e mantenere l’elasticità cutanea, senza avere aumenti volumetrici o alterazioni dei lineamenti del volto.

La biorivitalizzazione infine è l’ideale per chi si prepara ad un periodo di stress cutaneo di esposizione solare, per chi ha perso una notevole quantità di peso, per chi fuma.

 

QUANTI TIPI DI BIORIVITALIZZANTI ESISTONO?

In commercio esistono diversi biorivitalizzanti che sono divisi in monosostanza o combinati per creare diversi effetti ringiovanenti.

biorivitalizzanti in monosostanza utilizzano un’unica sostanza e ne sfruttano il principio attivo: la principale sonstanza è l’acido ialuronico.

Solitamente viene preferito impiegare dei biorivitalizzanti combinandoli fra loro: si ottiene il miglior effetto possibile, creando il minor disagio alla normale routine del vivere quotidiano.

Fra i biorivitalizzanti più usati e conosciuti ci sono quelli a base di acido ialuronico, impiegato per correggere e levigare le linee del viso, del collo e le piccole rughe.

L’acido ialuronico è uno dei componenti principali della pelle: la protegge e la mantiene idratata ed elastica e il suo utilizzo, tramite la biorivitalizzazione, riattiva i processi biologici naturali interni.

Nelle iniezioni, oltre all’acido ialuronico, si possono utilizzare anche aminoacidi e neuropeptidi:

Le loro proprietà sono:

  • stimolazione della produzione di collagene;
  • nutrizione e idratazione della pelle;
  • protezione dalle sostanze ossidanti;
  • capacità correttiva.

La biorivitalizzazione sarà comunque adattata, con programmi particolari, in funzione delle esigenze: ogni persona ha la propria specificità, pertanto la cosa migliore è una biorivitalizzazione personalizzata.

Ovviamente la scelta del biorivitalizzante da adoperare dipende, in ogni caso, dalle specifiche necessità delle aree da curare e dalle condizioni di partenza della pelle e del derma.

 

IL TRATTAMENTO DI BIORIVITALIZZAZIONE È DOLOROSO?

Il trattamento di biorivitaliazzazione non è doloroso, viene effettuato in ambulatorio in regime di day-hospital e consiste in numerose microiniezioni effettuate con aghi molto sottili o con cannule, a livello del derma superficiale nella zona interessata.

L’ago utilizzato, nel trattamento di biorivitalizzione, è sottilissimo (30 G) e la sua introduzione nella pelle provoca solo un lieve fastidio, dalle pazienti avvertito come assolutamente sopportabile. Comunque, soprattutto per quei soggetti con una soglia del dolore particolarmente bassa ma anche per gli altri, solitamente si consiglia di applicare sulla zona da trattare, all’incirca 3 ore prima dell’intervento, una pomata a base di lidocaina (anestetico locale). Questa stempererà qualsiasi fastidio; sarà comunque il vostro medico-estetico a parlarvene.

Nel caso di utilizzo della cannula viene effettuato solo una unica puntura nella quale si inserisce la cannula che poi viene fatta scorrere sotto il derma.

Ripetiamo che non si tratta di dolore, ma di semplice fastidio legato alle iniezioni stesse che, in punti specifici del viso, del collo e del decolleté, delle braccia e dei gomiti, sopra le mani, sull’addome e sulle ginocchia, avrà un suo particolare riscontro a livello sensoriale. Ognuna di queste zone infatti ha una propria specificità e ovviamente una sensibilità particolare.

E’ un trattamento veloce e non lascia tracce. Le sedute di biorivitalizzazione non comportano effetti collaterali se non, in rari casi, un lieve rossore temporaneo o un piccolo livido dovuto al trauma dell’ago nella zona di inserimento, che tende a scomparire spontaneamente in due-tre giorni.

La biorivitalizzazione può avere controindicazioni generiche, come allergie al materiale da iniettare, dermatiti acute e infezioni in corso, herpes in fase attiva o gravidanza.

Con un piano strategico di trattamento mirato, valutando tutte le indicazioni del paziente, si possono osservare in tempi brevi dei progressivi miglioramenti dell’aspetto cutaneo.

 

QUAL È LA DIFFERENZA TRA BIORIVITALIZZAZIONE E FILLER?

Il trattamento di biorivitalizzazione e il trattamento filler sono entrambe procedure di medicina estetica, che si effettuano in ambulatorio.

La biorivitalizzazione utilizza un ago sottilissimo per l’iniezione di alcune sostanze, tra cui l’acido ialuronico, aminoacidi, acidi nucleici, pool di vitamine allo scopo di nutrire le cellule della cute e aumentarne l’idratazione, ottenendo un viso più fresco e levigato. Il filler, contenente acido ialuronico, sempre attraverso l’utilizzo di siringhe con ago sottilissimo, è una sostanza in grado di riempire rugheaumentare il volume delle labbra e altre zone del viso. A volte la biorivitalizzazione e il trattamento del filler possono essere combinati così che il paziente abbia un ottimo risultato sia a livello estetico, sia a livello di durata.

  • Durata intervento: 30 minuti
  • Ritorno al Sociale: immediato
  • Anestesia nessuna
  • Esposizione al sole: 3 giorni
  • Tipo di ricovero: nessuno
  • Recupero attività sportiva: 2 giorni

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