Dir. Sanitario: Dr. Vincenzo Del Prete

Trattamenti di Medicina Estetica

Botox e Microbotox

Botox e Microbotox

La medicina estetica offre con il botulino il migliore rimedio per apparire freschi e riposati. Lo stress della vita quotidiana associato al normale trascorrere del tempo lasciano inevitabilmente segni, a volte fastidiosi volti stanchi, appesantiti, imbronciati, tesi.

Il botulino è una proteina che vanta un’esperienza decennale in farmacologia medica e che, grazie alle sue peculiarità, è utilizzato in medicina estetica da più di dieci anni, con due diverse tecniche.

 

MICROBOTOX

L’utilizzo intracutaneo del botulino altamente diluito è una nuova frontiera dei trattamenti estetici destinata ad un interessante sviluppo.
Il farmaco a base di botulino se iniettato direttamente nella cute – e non nei muscoli come abitualmente stimola la produzione di collagene, portando ad un complessivo ringiovanimento della pelle.
Il nuovo utilizzo non va né a sovrapporsi né a sostituire l’uso tradizionale e conosciuto del botulino. L’attività del botulino sui muscoli della mimica facciale impiegato per contrastare le rughe viene arricchito dall’attività intracutanea per migliorare le qualità biomeccaniche della cute. Le due azioni sono sinergiche in un trattamento complessivo ed agiscono migliorando sensibilmente l’elasticità e la resistenza della pelle.
Inoltre, a livello del collo e della porzione inferiore del volto, la tecnica delle microinfiltrazioni intracutanee produce un tenue ma gradevole sollevamento dei tessuti delle guance e una maggiore definizione della linea mandibolare.

 

BOTOX

L’utilizzo a livello muscolare, rilassa in modo specifico le zone che, costantemente contratte, causano profonde rughe espressive. Dopo un trattamento di botulino, il viso acquisisce un aspetto rilassato e giovanile che dura per mesi.

 

CHE COSA È IL BOTULINO O TOSSINA BOTULINICA?

Il botox non altro che il nome inglese per definire il botulino, un farmaco che contiene come principio attivo la tossina botulinica di tipo A.

È una molecola di origine batterica utilizzata in medicina per la cura di molteplici patologie. Dal 2001 ne è stato autorizzato l’uso in medicina estetica (2001 Canada, 2002 USA, 2004 Italia).

In quegli anni infatti fu studiato e ci si accorse che il botulino ammorbidiva il solco che si crea tra le sopracciglia: da lì a poco venne approvato come un riduttore delle rughe d’espressione.

Ad oggi il botulino è la tecnica più popolare “non chirurgica” per trattare le rughe causate da contrazioni muscolari, come quelle di espressione, che compaiono sulla fronte o sul collo solitamente dopo i 50 anni.

L’effetto del trattamento botulino, sulle parti interessate, non è solo legato alla natura del farmaco somministrato, ma anche al suo dosaggio, dato che, per dare il risultato voluto, occorre somministrarne una dose adeguata. Al di sotto di questa, il trattamento non è efficace.
Al contrario, quanto più si eccede rispetto alla dose corretta, tanto maggiore è la possibilità di effetti collaterali e di tossicità.

Il trattamento di botulino, che fa parte quindi del settore medico-estetico,non è assolutamente pericoloso per la salute, grazie ai dosaggi comunemente utilizzati in medicina estetica 

 

PER CHI È INDICATO QUESTO TRATTAMENTO?

Le principali indicazioni, per un trattamento con il botulino nella medicina prettamente estetica, sono diverse. Ovviamente il botulino non è un riempitivo (come per esempio il filler) e quindi le indicazioni terapeutiche, per le iniezioni con tossina botulinica, non saranno quelle per un aumento volumetrico.

Ecco un piccolo elenco di indicazioni al trattamento con botulino, che nel corso del tempo si sono notevolmente estese con l’utilizzazione in numerose specialità mediche, come per esempio :

  • rughe orizzontali della fronte;
  • rughe tra le sopracciglia (solchi glabellari);
  • rughe del contorno occhi o zampe di gallina;
  • rughe di espressione;
  • rughe frontali.

Il botulino ha un grandissimo effetto sulle rughe, come tutti noi sappiamo. La sua indicazione principale resta quella che si occupa della parte alta del volto, ovvero tra gli occhi, sulla fronte e sul canto laterale dell’occhio.

Rientrano fra le indicazioni al trattamento anche:

  • sopracciglia abbassate;
  • sopracciglia aggrottate;
  • solchi della pelle non troppo profondi;
  • iperidrosi, ovvero eccessiva sudorazione di mani, ascelle, piedi.

Il botulino ha infatti un grande effetto nella limitazione della sudorazione eccessiva.
Tale effetto è visibile fin da subito: per molti mesi la sudorazione di fronte, ascelle, mani, piedi, sarà inesistente. Se il trattamento è effettuato all’inizio del periodo estivo i risultati saranno di grande durata, essendo il periodo invernale meno esposto al problema.

 

QUANTI TIPI DI BOTULINO ESISTONO?

Esistono diversi tipi di botulino per l’utilizzo medico – estetico: essi sono divisi in categorie che vanno dalla A alla G.

Fra i vari tipi di botulino, l’unico autorizzato è il sierotipo A e i suoi impieghi più frequenti sono relativi alla riduzione delle rughe del viso, classico e naturale inestetismo che sopraggiunge inevitabilmente dopo una certa età (in media dopo i 50 anni).

In commercio sono presenti 3 diverse molecole di Botulino A prodotte da differenti aziende farmaceutiche: è utilizzata la tossina botulinica di tipo A perché possiede maggiore potenza e durata di azione rispetto alle altre.

Come sappiamo, se iniettato in piccole dosi in determinati muscoli, il botulino non è velenoso, ma agisce come miorilassante, cioè rilassa i muscoli con effetti che possono durare anche per diversi mesi, a seconda di diverse variabili.

Le iniezioni di botulino bloccano, in particolare, alcuni segnali chimici provenienti dalle terminazioni nervose, in special modo i segnali che fanno sì che avvenga la contrazione dei muscoli. Il risultato è una “paralisi” muscolare mirata, con effetti terapeutici e/ o cosmetici, soprattutto sui muscoli cronicamente tesi o spastici.

Ovviamente c’è anche un altro modo di suddividere i farmaci, a base di tossina botulinica, in due tipi: il botulino e il botulino cosmetico. Il primo è utilizzato per problemi medici di una certa importanza, il secondo è quello utilizzato per diminuire le rughe sul volto.

 

DURATA TRATTAMENTO BOTULINO

La durata del trattamento di botulino  è differente tra uomo e donna. Gli studi clinici hanno dimostrato che gli effetti solitamente si spingono fino a 4-6 mesi per i pazienti; un po’ più ridotti gli effetti per le pazienti, calcolati intorno ai 3-5 mesi.

In ogni caso la durata dipende da una serie di concause: una per esempio è da quale zona del viso è interessata al trattamento di botulino; solitamente comunque i benefici iniziano ad attenuarsi intorno al terzo mese.

Il trattamento di botulino inizia a fare effetto dopo 3-4 giorni e raggiunge il suo massimo dopo circa un mese: è consigliabile ripetere la procedura ogni massimo 5 mesi per ottenere un effetto continuo.

risultati del botulino, come sappiamo, sono temporanei. Ricordiamolo sempre e non pensiamo di sistemare le rughe in maniera definitiva, o cancellare i segni della stanchezza o dell’invecchiamento per sempre.

Col passare del tempo il botulino che è stato iniettato verrà degradato gradualmente.

La durata, prima di questa degradazione, dipende dalle alcune caratteristiche:

  • tipo di botulino usato;
  • quantità utilizzata;
  • concentrazione

e dalle caratteristiche del/la paziente

  • età;
  • sesso;
  • esposizione al sole o alle lampade UV
  • fumo;
  • capacità antiossidante endogena.

Diciamo inoltre che, in soggetti che hanno una mimica particolarmente accentuata, l’effetto si può esaurire nell’arco di soli 2-3 mesi: la loro muscolatura, che è sempre stata molto attiva, riesce infatti a neutralizzare facilmente la tossina e a recuperare la propria attività.

Esistono tuttavia anche soggetti che di per sé non hanno una muscolatura molto ipertrofica: l’effetto del botulino si può mantenere anche per 8-10 mesi.

Per aumentare la durata del trattamento a volte si utilizzano integrazioni di antiossidanti, comunque per prolungare la sua intensità è consigliabile ripeterlo prima che il muscolo trattato riprenda la sua contrattilità ( è stato messo in evidenza che, dopo diverse sedute, l’effetto terapeutico dura più a lungo).

 

IL TRATTAMENTO DI BOTULINO È DOLOROSO?

Il trattamento di botulino non provoca dolore né gonfiori: la procedura infatti prevede un’iniezione della molecola nel tessuto sottocutaneo MICROBOTOX / intramuscolare BOTOX e questa viene eseguita con delle micro siringhe da insulina, che di norma non provocano sensazioni dolorose.

E’ quindi una procedura semplice, che consiste in poche e piccole iniezioni, che vengono effettuate di seguito e in breve tempo.

Le iniezioni di botulino sono ben tollerate dalla maggior parte dei/ delle pazienti, dato che la sensazione che si prova è quella più che altro un pizzicotto, avvertita solo al momento dell’introduzione del farmaco.

La sensazione provocata dal trattamento è assolutamente sopportabile: le iniezioni si eseguono ambulatorialmente, la durata della seduta e di circa 20 minuti e non necessita di nessuna anestesia. Solo in casi particolari si può applicare una crema anestetica come l’Emla per ridurre al minimo il lieve fastidio, o dei cubetti di ghiaccio appena terminato il trattamento.

Ovviamente a seconda di dove il botulino viene iniettato, le iniezioni possono essere più o meno fastidiose: si avvertirà meno malessere a livello delle ascelle e della fronte, mentre sono più dolorose a livello palmare e plantare, intorno agli occhi e alla bocca (già di per sé parti del corpo umano particolarmente sensibili).

La soglia di dolore rimane una cosa totalmente soggettiva, ma di solito le iniezioni di botulino rimangono al di sotto di questa soglia, per quasi tutti i pazienti.

Il fastidio localizzato, le piccole infezioni, le infiammazioni dell’area trattata, la debolezza, la sudorazione, il rossore, e il sanguinamento, sono controindicazioni che possono essere associate al post-trattamento da iniezione di botulino.

 

QUALI POTREBBERO ESSERE GLI EFFETTI INDESIDERATI?

Le iniezioni di botulino sono relativamente sicure quando sono eseguite da un medico – estetico esperto. Possono tuttavia verificarsi degli effetti indesiderati e complicazioni, che sono comunque rari, di norma di lieve entità e di breve durata tra cui:

  • dolore o bruciore nella zona dell’iniezione;
  • arrossamento localizzato;
  • prurito,
  • mal di testa;
  • nausea;
  • sensazione di debolezza muscolare temporanea;
  • aumento della sudorazione;
  • lacrimazione nel caso di iniezioni sotto gli occhi.
  • Esiste la possibilità, davvero molto rara, che gli effetti della tossina botulinica si diffondano in altre parti del corpo e causino quindi sintomi a quelli del botulismo: difficoltà respiratorie, gonfiore del viso e difficoltà nella deglutizione e nell’emissione delle parole.

Questi casi sono estremamente rari: ripetiamo comunque che il botulino deve essere usato solo da medici competenti all’interno di strutture ben specializzate perché, se somministrato in maniera scorretta, può essere pericoloso.

Solitamente si sconsiglia di usare il botulino durante la gravidanza o l’allattamento, perché gli effetti indesiderati sul bambino, o sul latte della madre, non sono ancora noti di preciso; o se il/ la paziente ha dei problemi neuromuscolari, o patologie muscolari (anche se questa non è una controindicazione assoluta).

Il / la paziente non deve essere fra l’altro sotto effetto farmacologico di alcune medicine, come ad esempio antiinfiammatori o anticoagulanti (anche l’aspirina è controindicata) perché potrebbero prodursi dei lividi.

Nonostante la tossina botulinica sia accuratamente trattata in laboratorio, privata quindi della sua parte di tossicità, alcune persone particolarmente sensibili o allergiche otterranno dei risultati completamente diversi da quelli desiderati.

 

CI SONO CONTROINDICAZIONI AL TRATTAMENTO DEL BOTULINO?

Il botulino non è indicato alle persone affette da miastenia gravis, dalla sindrome di Lambert Eaton e anche alle persone allergiche all’albumina umana.

Il trattamento del botulino non si può effettuare se sono presenti infezioni o lesioni cutanee nelle zone in cui dovrà essere iniettato; è controindicato in persone sottoposte recentemente ad interventi chirurgici, in gravidanza e in allattamento.

 

IL BOTULINO FA PERDERE L’ESPRESSIVITÀ DEL VOLTO?

Il botox è il trattamento di medicina estetica dedicato al viso più richiesto al mondo per contrastare e migliorare l’effetto che il tempo ha sul volto, in particolare sulla metà superiore dello stesso. Infatti, il trattamento botulinico si effettua sulla fronte, sopracciglia e sul contorno occhi, correggendo gli inestetismi e conferendo al volto freschezza e rilassatezza.

Questo trattamento di medicina estetica, quale il botulino, nei  giusti dosaggi non fa perdere assolutamente l’autenticità e le caratteristiche dell’espressioni del volto. E’ molto importante anche valutare e decidere insieme a lei quali sono le sue aspettative, così da pianificare eventualmente trattamenti combinati.

  • Durata intervento: 30 minuti
  • Ritorno al Sociale: immediato
  • Anestesia assente
  • Esposizione al sole: dopo 1 settimana
  • Tipo di ricovero: nessuno
  • Recupero attività sportiva: immediato

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